“Michelini, un sindaco di gomma”

“Michelini e i suoi sono scappati”. Commissioni bloccate, pure Luigi Maria Buzzi (FdI) si dimette dalla carica di vice presidente, dopo l’ennesima convocazione andata a vuoto per l’assenza dei consiglieri di maggioranza. Un segnale, l’ennesimo da parte dell’opposizione, per una crisi che non conosce fine.

 

Anche lei, dopo Santucci, Micci, Taborri, ma anche Mongiardo e Troili, lascia l’incarico in commissione. Come mai?

“Perché è una situazione assurda, una crisi che ha paralizzato il comune, commissioni comprese e la cui fine si sposta sempre in avanti. Oggi la quarta è saltata perché tutti vanno a Bruxelles. Esportiamo il peggio del peggio. Non è che sono andati lì per un bando europeo che porti fondi a Viterbo o un progetto di chissà quale natura. Sono andati per una presentazione. E’ un fallimento totale, sono scappati”.

 

Di chi la colpa per questa situazione di stallo?

“Ovviamente di tutta la maggioranza, ma credo che anche la prefettura abbia grosse responsabilità. E’ del tutto assente. Le commissioni non si riuniscono, così il consiglio comunale. Ci sono pratiche importanti per la città e che sono ferme. L’opposizione sta facendo di tutto per mantenere in moto il comune, con senso di responsabilità, ma c’è una maggioranza che si ostina a non essere maggioranza e non si assume il ruolo di governare. Non viene in commissione e nemmeno in consiglio comunale. Tutte situazioni che abbiamo fatto presente in prefettura, ma non mi pare che sia successo nulla”.

 

E i consiglieri Pd che avrebbero dovuto dimettersi?

“Mi rendo conto, serve coraggio per dare le dimissioni. Ma ancora più vergognoso è andare avanti così. Tutto bloccato. Intanto c’è chi va a Bruxelles”.

 

Venerdì come andrà in consiglio comunale?

“Pare che i sette dissidenti Pd intendano tornare, a parte forse Troili e Mongiardo. Verranno per lavorare fattivamente o si metteranno di traverso? Con altri due consiglieri in meno, Michelini ha una maggioranza ancora più risicata. Non può assentarsi nessuno dei suoi, è un sindaco sotto scacco, pure numericamente”.

 

A proposito, dopo 70 giorni di crisi, l’atteggiamento del sindaco come lo valuta?

“Devo riconoscere la bravura di Michelini. Un sindaco di gomma, è andato avanti, ha incassato insulti in consiglio comunale e dagli stessi componenti di maggioranza durante le riunioni, da quello che si dice. E immagino che pure girando per strada non abbia ricevuto grandi apprezzamenti. Ma gli rimbalza tutto”.

 

E’ ancora al suo posto, strategia vincente?

“Non ha ottenuto nulla. L’opinione che ha la città di quest’amministrazione è sotto gli occhi di tutti. Non vogliono cedere perché sanno che non vincerebbero più. Le strade sono piene di buche, la città è sporca, il centro storico deserto. Noi stiamo incalzando il centrosinistra, mettendolo di fronte alla propria inadeguatezza, anche i viterbesi è tempo che si facciano sentire. Quest’amministrazione doveva essere il nuovo, il cambiamento. I cittadini hanno scelto, l’ex sindaco Marini è all’opposizione. Non credo, però, che gli elettori si aspettassero il disastro con cui oggi si trovano a dover fare i conti”.

 

L’ipotesi elezioni anticipate per ora è tramontata?

“Fratelli d’Italia resta disponibile, senza vincoli di date, ad andare dal notaio, ovviamente insieme agli altri e rassegnare tutti insieme le dimissioni. Servono diciassette consiglieri comunali”.

 

Giuseppe Ferlicca

 

Fonte: http://bit.ly/1QJQOgh

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