Libertà di cura e prevenzione: l’impegno di Fratelli d’Italia contro la droga

Droga: un problema sul quale occorre tenere sempre alta l’attenzione, nono solo per pura propaganda elettorale.
La lotta alle dipendenze è sempre stato uno dei temi più cari a Fratelli d’Italia, che oggi ha ribadito il suo impegno in una serie di appuntamenti sul territorio.
I deputati Mauro Rotelli e Maria Teresa Bellucci, capogruppo in commissione Affari Sociali e Sanità, hanno visitato in mattinata la comunità Mondo Nuovo di Tarquinia e poi, ospitati dal presidente del Ceis San Crispino, don Alberto Canuzzi, hanno presentato il manifesto contro la droga di Fdi.
“Una campagna nazionale – ha spiegato l’on. Bellucci – che ha ragion d’essere se, come nel caso di Viterbo, viene declinata a livello territoriale da rappresentanti istituzionali.
Grazie al collega Rotelli infatti e alla collaborazione di strutture particolarmente attive come questa del Ceis, abbiamo la possibilità di portare all’attenzione dei parlamentari una problematica dilagante come quella delle dipendenze, verso la quale si sta portando avanti una controcultura pericolosa, quella della legalizzazione.
Far passare il messaggio che le droghe non fanno male è devastante, lo dimostrano i numeri: l’Italia è terza in Europa per consumo di cannabis e quarta per quello di cocaina.
Negli ultimi anni, purtroppo è andata scemando l’attenzione sul fronte della prevenzione ed è stato progressivamente smantellato il sistema di lotta alle droghe.
Fratelli d’Italia intende porre un freno a questa tendenza, agendo sul piano della prevenzione, della libertà di cura e anche dell’uso a scopo terapeutico della cannabis.”
“Il mio appello alla politica – ha aggiunto don Alberto – è quello di portare la nostra voce all’interno delle aule parlamentari: la droga purtroppo c’è sempre, non solo quando se ne parla per fatti di cronaca, ed il dovere delle istituzioni è di ascoltare, vivere ed aiutare i ragazzi con fragilità.”

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