GIAMPIERI:“L’EUROPA O VA A DESTRA O NON SI FA”

Il candidato alle europee, Massimo Giampieri, fortemente critico verso le logiche che attualmente presidiano l’Unione

Gli ultimi giorni della campagna elettorale, il candidato alle europee, Massimo Giampieri, li dedica a Viterbo.

Stasera, in un appuntamento a Piazza del Gesù, ha ribadito i concetti cardine del suo nuovo ingresso in politica, dalla quale si era progressivamente allontanato dopo dieci anni trascorsi alla guida di Civita Castellana.

“I miei dubbi iniziali sull’eventualità di una ricandidatura, si sono dissolti man mano che in me si faceva strada la convinzione che il progetto di Fratelli d’Italia poteva essere una valida alternativa alla degenerazione della politica alla quale purtroppo stiamo assistendo. Un partito nuovo, i cui ideali sono portati avanti con convinzione da giovani animati da passione ed entusiasmo può finalmente portare una ventata di rinnovamento e di trasparenza nei vecchi ambienti dominati da logiche personalistiche.

La mia candidatura in Europa è il frutto di una profonda convinzione interiore: quella che il territorio debba necessariamente godere di una maggiore attenzione da parte di chi governa. Non è possibile – prosegue Giampieri – che l’Italia sia il settimo Paese al mondo per potenzialità e si trovi a vivere una crisi profonda come quella che attualmente sta dilaniando i cittadini. Per esaminare la problematica da un punto di vista più specifico, basta analizzare quello che sta succedendo nel Distretto Industriale di Civita Castellana, creato dalla nostra amministrazione una ventina di anni fa, ed oggi pesantemente minacciato dal generale impoverimento generato anche dalla scarsa attenzione istituzionale verso i bisogni e le esigenze di imprenditori e lavoratori. La nostra serietà ed il nostro impegno devono essere messi al vostro servizio per la condivisione degli interessi del territorio.

Le enormi potenzialità che possediamo non possono essere ulteriormente frustrate dalla burocrazia e dai cavilli che rischiano di soffocare le aziende in maniera irreversibile, il nostro compito è di ragionare su un’Europa basata non più su logiche mercantilistiche. Il nostro compito è quello di portare avanti un concetto di nazione europea basato sulla cultura e non sul predominio delle banche.

Nel giorno in cui, in tutta Italia, si ricorda la scomparsa di Almirante mi piace concludere con una delle sue frasi più significative – conclude Giampieri – l’Europa o va a destra o non si fa”.

Infine, l’appuntamento di conclusione della campagna elettorale: venerdì 23 maggio, dalle 18, alle Terme dei Papi a Viterbo.

Ufficio Stampa Giampieri in Europa

Comments are closed.

Proudly powered by WordPress | Theme: Baskerville 2 by Anders Noren.

Up ↑

WhatsApp chat