Fratelli d’Italia sul canile di Bagnaia

A due mesi dalle elezioni varie forze politiche del territorio ancora si presentano con slogan elettorali. Ora è la volta dei nostri amici a quattro zampe del canile di Bagnaia, ancora una volta strumentalizzati come veicolo pubblicitario.

Riteniamo al riguardo opportuno fare la dovuta chiarezza sullo stato degli animali e su quanto è stato fatto per la struttura che li accoglie già dalle precedenti amministrazioni.

Innanzi tutto è bene precisare che i circa trenta cani di cui si è gridato all’avvelenamento, in realtà non è chiaro per quali cause siano morti, essendo stati colpiti alcuni da un’epidemia di cimurro, né vi è ad oggi la prova dell’effettivo avvelenamento doloso degli altri. Purtroppo però questi episodi di morti sospette si ripetono ciclicamente, basti pensare alle innumerevoli denunce prontamente presentate dai volontari, per cui l’unica esigenza effettiva e reale che è emersa dal dibattito di questi giorni è quella di mettere in sicurezza la struttura.

Peraltro il progetto per la ristrutturazione del canile come parco canile è già stato preso in considerazione dalla precedente amministrazione che si è da sempre adoperata per garantire il benessere degli animali. Il primo passo, infatti, è stato quello dell’acquisto del terreno, dopo aver garantito la permanenza degli animali a Viterbo a seguito del sequestro della struttura. La necessità quindi di intervenire sul canile non nasce con l’amministrazione attualmente in carica ma ha radici più profonde, si è sempre scontrata con una cronica indisponibilità di finanziamenti, tanto che oggi sentiamo che il Vice Sindaco ha la volontà di organizzare addirittura una raccolta di fondi privati, segno evidente che il Comune non ha i soldi da destinare al canile.

Ci sembra inoltre meramente speculativa la polemica sul tema della sicurezza degli animali, come se tale problematica non fosse mai stata mai affrontata.

In tal senso Fratelli d’Italia, già da tempo sensibilmente attivo a favore degli animali con la campagna “Boia chi lo molla” contro gli abbandoni e con la donazione di cucce e di antiparassitari, continuerà a sollecitare l’amministrazione affinché il “Progetto del parco canile”, già in possesso degli uffici comunali, possa essere portato a compimento e darà comunque il suo contributo per la messa in sicurezza degli animali.

Fratelli d’Italia Viterbo

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