FlashMob “Questo euro non vale una lira”

Sento il dovere, in merito agli articoli usciti sulla stampa, di chiarire alcuni aspetti sul flashmob “Questo euro non vale una lira” messo in atto il 3 maggio alle 12 a Viterbo di fronte alla Banca d’Italia dagli attivisti di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.

Fratelli d’Italia ha un enorme rispetto delle Istituzioni, delle forze dell’ordine e dei cittadini tutti !
Proprio per questo tengo a precisare che la manifestazione odierna Ë stata regolarmente annunciata, descritta e pianificata con le opportune autorità che, conoscendo le attività del nostro partito e conoscendone le modalit‡ operative, magari folcloristiche ma mai inopportune e violente, non hanno avuto problemi ad autorizzarla.

Il flashmob, tenutosi come previsto il 3 maggio alle 12 in punto, era ovviamente non pubblicizzato, come si attiene a questa forma di protesta, ma pienamente autorizzato ed eseguito nel pieno rispetto delle norme pubbliche. Come concordato per fini di sicurezza la manifestazione Ë stata realizzata da meno di dieci attivisti proprio perchÈ sia evidente la forma pacifica ed esclusivamente dimostrativa.

Fratelli d’Italia trae la propria denominazione proprio dal massimo valore di patria e Italianità e contesta l’attuale gestione dell’Eurozona che sta schiacciando le economie, l’autonomia e la sovranità dell’Italia e della sua popolazione. Contesta l’azione degli ultimi tre governi Monti-Letta-Renzi perché mai legittimati dal popolo ma in grado di adottare politiche a dir poco disastrose che hanno portato al suicidio imprenditori e sul lastrico intere famiglie che sempre pi˘ spesso, anche nella nostra citt‡, sono ridotte alla fame.

Ritegno siano ben note le campagne Fratelli d’Italia contro la violenza, contro la demonizzazione dell’attività di sicurezza pubblica, contro l’immigrazione indiscriminata.

Siamo e saremo sempre dalla parte della legalità e daremo sempre il nostro massimo supporto morale e legislativo alle nostre forze dell’ordine, ai nostri militari in Italia o in missione di qualunque tipo in giro per il mondo.

Non posso non citare la questione Marò, ricordandone la vergognosa inettitudine degli ultimi governi alla gestione della crisi, di cui da sempre Fratelli d’Italia ha difeso l’operato e la necessità di intervento Nazionale ed Europeo al ripristino del diritto dei nostri militari di essere processati nella loro Patria.

Il nostro partito ha inoltre sempre esaltato il ricordo, sempre vivo, dei nostri militari caduti a Nassirya celebrando il decimo anniversario con una rappresentanza e la deposizione di una composizione di fiori al monumento ai carabinieri di Viterbo.

L’appoggio, il rispetto e l’onore dimostrato all’operazione Mare Nostrum in cui i nostri soldati salvano migliaia di persone tutti i giorni, in ogni condizione meteo mettendo a repentaglio la propria stessa vita. Operazione che perÚ ci vede fortemente critici nella gestione nel nostro Paese dell’immigrazione, ormai neanche più clandestina vista l’abolizione da parte del governo del relativo reato, che ci vede unico paese in Europa invaso da una moltitudine di bisognosi che però non abbiamo le risorse e le forze di poter gestire ed ospitare da soli.

Siamo dalla parte delle forze dell’ordine sempre più in difficoltà a fronteggiare l’ordine pubblico e la crescente criminalità anche per i tagli indiscriminati dei fondi economici a loro destinati. Anche in questo abbiamo messo in atto proteste a loro favore.

Tengo pertanto a precisare che Fratelli d’Italia rispetta in ogni forma il comportamento dei carabinieri che, forse non direttamente avvisate dell’evento, hanno fatto correttamente il loro dovere, identificando i manifestanti dovendo giustamente documentare l’origine dell’evento simbolicamente svoltosi sotto la Banca d’Italia.

Sono pertanto certo, scusandomi nel caso in cui il nostro operato abbia destato preoccupazione, che nessuna responsabilità possa essere addebitata ai nostri militanti e che nessuna inutile conseguenza possa essere a loro ipotizzata.

Fratelli d’Italia Viterbo

Il Portavoce Comunale
Paolo Bozzi

Il Portavoce Provinciale
Paolo Bianchini

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