FDI-An: interrogazione urgente in merito all’avvio del delicato servizio mense scolastiche

Oggetto: interrogazione urgente in merito all’avvio del delicato servizio mense scolastiche. Premesso che:

– la ditta Serenissima SPA si è aggiudicata la gara per il servizio mense scolastiche e che tale servizio è attualmente in atto da oltre un mese;

– tra l’Amministrazione e la ditta aggiudicataria è stato sottoscritto apposito contratto in data 30 luglio 2014 e che questo è stato stipulato anche sulla base di quanto riportato dalla Serenissima SPA nella relazione tecnica allegata alla domanda di gara;

–  detta relazione tecnica riporta specificatamente le migliorie al servizio e comunque gli impegni di cui si fa carico la Serenissima SPA;

Considerato che:

– il servizio mense ormai è operativo da oltre un mese e, quindi, è stata fatta sicuramente una prima valutazione della corrispondenza del servizio stesso con quanto previsto in forma documentale dalla Serenissima SPA;

– la delicatezza del servizio mensa, vista la particolare utenza, prevede anche l’istituzione di un organo terzo il quale monitora e sicuramente rileva eventuali anomalie del servizio comunicandole agli uffici competenti;

– alcuni consiglieri dell’opposizione hanno effettuato un sopralluogo al centro cottura sito in Viterbo via della Chimica snc;

– la gara prevedeva l’avvio del Centro cottura presso Grotte Santo Stefano;

Tenuto presente quanto sopra:

si interroga l’assessore Valeri, il Sindaco e la giunta affinché:

– venga verificato che quanto previsto nella relazione tecnica presentata dalla Serenissima SPA, da cui l’aggiudicazione, corrisponda a quanto realizzato, come per esempio:

 

– l’avvio del “progetto educazione alimentare” rivolto ai bambini e ai genitori,

– l’avvio del servizio di collaborazione con l’amministrazione nel rapporto scuola/utenti per il pagamento tariffe (presenza addetto Serenissima munito, di tablet con comunicazione in tempo reale delle presenze al comune e alla cucina);

– l’avvio di quanto previsto per la riduzione dell’impatto ambientale (sostituzione degli interi corpi illuminanti nei refettori);

– venga verificato il numero della forza lavoro in essere rispetto alle unità lavorative previste nella offerta della ditta;

– venga verificato il numero, la qualità e rispondenza dei macchinari, attrezzature e mezzi previsti e in uso dalla ditta;

– venga verificata la rispondenza del centro cottura di Viterbo con la planimetria allegata alla relazione tecnica, visto, che dal sopralluogo effettuato non è parsa pienamente rispondente a quella presentata dalla ditta;

– venga verificato il reale avvio del centro cottura di Grotte Santo Stefano, come previsto da capitolato. Si richiede risposta scritta.

Viterbo, 06 Novembre 2014

Gruppo Fratelli d’Italia – An

 

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