Cataldi e Scipio: snellire i pagamenti della Pubblica Amministrazione

“Siamo completamente d’accordo con quanto sostiene Andrea De Simone, presidente di Confartigianato, sulla necessità di snellire i pagamenti della pubblica amministrazione alle imprese fornitrici di beni e servizi.” E’ quanto sostengono Alberto Cataldi e Gioia Maria Scipio, candidati rispettivamente alla Regione e al Parlamento con Fratelli d’Italia, a proposito del decreto commissariale firmato da Enrico Bondi, con il quale si stabilisce che, per il 2013, le fatture ai fornitori di beni e servizi di Asl e ospedali della Regione Lazio saranno liquidate entro 120 giorni ed inoltre le imprese dovranno rinunciare agli interessi maturati. De Simone, qualche giorno fa, aveva duramente criticato il provvedimento, affermando che, ancora una volta, ad essere danneggiate da simili misure sono: “…le imprese, alle quali il ritardo con cui la Pa – nella fattispecie Asl e ospedali – salda i propri debiti, rispetto ai 30 giorni stabiliti dalla direttiva Ue, costa 2,5 miliardi di maggiori oneri finanziari. Quello dei ritardi di pagamento è uno dei problemi più gravi che stanno all’origine della mancanza di liquidità degli imprenditori.” I due esponenti di Fratelli d’Italia ritornano oggi sull’argomento, rincarando la dose: “Le piccole e medie imprese locali che operano sul territorio non possono subire un simile danno che rischia di abbattersi come una scure sulla già precaria economia locale. Infatti, per fa ripartire l’intero sistema c’è un urgente bisogno di liquidità, mentre con un provvedimento simile si opera su una prospettiva completamente opposta: bloccando i pagamenti si rischia di paralizzare tutto l’indotto che ruota intorno alla Asl e alle pubbliche amministrazioni.” “ Per dare un impulso deciso all’economia e permettere di uscire dalla crisi – concludono Cataldi e Scipio – bisogna invece assumere delle misure urgenti come uno snellimento della burocrazia sui pagamenti che permetta di sbloccare il gettito nei confronti dei lavoratori del nostro territorio. Si tratta di un provvedimento che deve essere adottato nell’immediato altrimenti si rischia di compromettere seriamente il già precario tessuto economico locale.”

Alberto Cataldi – Candidato alla Regione Lazio – Fratelli d’Italia

Gioia Maria Scipio – Candidata alla Camera – Fratelli d’Italia

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